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Caves de Donnas

Donnas è un piccolo paese della Bassa Valle d’Aosta situato a 300 m sul livello del mare. Conosciuto sin dai tempi dei Romani, anche la viticoltura a Donnas ha tradizioni antichissime, nonostante sia caratterizzata da una viticoltura molto difficile, che alcuni definiscono “eroica”.

I vitigni trovano dimora sopra le forti pendenze della montagna, vinti dai terrazzamenti secolari trattenuti da muri alti anche 4 metri. A Donnas, la situazione delle aziende viticole è caratterizzata da dimensioni molto limitate e spezzettate, in cui la lavorazione manuale è quasi un obbligo. Non ci sono ancora i macchinari in grado di raggiungere simili vitigni! Nel 1971, un gruppo di viticoltori, dopo aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata al vino di Donnas, si è costituito in cooperativa col preciso scopo di tutelare e garantire la qualità e genuinità del vino. Così è nata la cooperativa di Caves de Donnas.

Gli eroi di Donnas

Questa Cooperativa è dotata dei più moderni impianti di vinificazione e di una lunga linea di botti in rovere per l’invecchiamento. La loro sede è situata nella zona di origine dei propri vitigni, dove da sempre si coltiva il Nebbiolo, vitigno per grandi rossi da invecchiamento e di cui si hanno notizie a partire dal 1200. Nella Valtellina viene denominato Chiavennasca, mentre nella Bassa Valle d’Aosta e nel Canavese assume la denominazione di Picotendro o Picotener. I fattori ambientali di questa zona specifica, il clima e il suolo, hanno influito a caratterizzare i Nebbioli delle diverse zone, tanto da riconoscerne dei biotipi diversi, specifici del nostro territorio.